Ferrandina
Ferrandina
terra di ulivi (sin dal IV secolo a.C)
È da qui che inizia
il tuo viaggio
Da oltre duemila anni, il nostro territorio intreccia la propria vita con l’olivo, albero sacro ad Atena e simbolo di sapienza, pace e prosperità. Da noi, a Ferrandina, l’olivicoltura non è solo agricoltura: è cultura, archeologia, tradizione viva. Radici antiche, linfa viva, rami protesi verso il futuro; espressione autentica di un’identità unica.
Scopri di più
Radici e identità
Un legame millenario con l’olivo, simbolo della storia e dell’anima di Ferrandina.
Qualità e Sostenibilità
Produzione etica e artigianale, nel rispetto dell’ambiente e della biodiversità.
Cultura e Tradizione
Saperi antichi che vivono in eventi, sapori e storie da tramandare.
Valorizzazione del Territorio
Paesaggi, prodotti e percorsi autentici da preservare e condividere.
FERRANDINA
ORO LUCANO
Sulle colline lucane, Ferrandina intreccia mito e memoria attorno all’olivo,simbolo di identità e bellezza. Frantoi antichi, ulivi monumentali e la majatica raccontano secoli di cultura agricola e sapori autentici. È una terra che vive nel respiro della natura e nel cuore della sua comunità.
Una radice millenaria tra storia e cultura
Ferrandina è un luogo dove l’olivo è più di una coltura agricola: è cultura, identità e memoria. Le prime tracce della sua coltivazione risalgono almeno al IV secolo a.C., un legame antico che si intreccia con miti, archeologia e tradizioni. Qui ogni albero racconta storie, modellando paesaggio, economia e vita quotidiana.
Tesori archeologici dell’olivicoltura
Il frantoio preromano di Sant’Antonio, risalente al IV secolo a.C., rappresenta una testimonianza unica nel panorama italiano. Resti in pietra, noccioli carbonizzati e un ingegnoso sistema di spremitura svelano tecniche e varietà coltivate in epoca antica, forse già la majatica. Oggi questi reperti sono custoditi al Museo Civico Archeologico di Ferrandina.
Il Patriarca: simbolo vivente
Tra gli ulivi di Ferrandina spicca il “Patriarca”, albero monumentale di oltre sette secoli, inserito nell’elenco nazionale degli Alberi Monumentali d’Italia. Custode silenzioso del territorio, il Patriarca rappresenta la continuità di una tradizione olivicola secolare, tanto preziosa da essere simbolicamente replicata nel Giardino dei Patriarchi a Roma.
La Majatica e i suoi frutti d’eccellenza
La cultivar majatica, autoctona di Ferrandina, è un patrimonio agronomico e culturale. Produce un olio extravergine complesso e armonioso, riconosciuto anche come IGP Olio lucano, e le celebri olive nere al forno, presidio Slow Food. Dalla frutta alle foglie, ogni parte di questa pianta è valorizzata, fino alla creazione di liquori artigianali.
Tradizioni vive tra gastronomia e cultura
L’oliva al forno di Ferrandina, documentata dal Settecento, e i liquori alle foglie di majatica rappresentano l’anima della gastronomia locale. Prodotti artigianali, frutto di saperi tramandati, sono oggi protagonisti di eventi come il Majatica Jazz Festival, che unisce musica, paesaggio e sapori in un’esperienza culturale immersiva.
Ferrandina: città e comunità
Fondata nel Rinascimento da Federico d’Aragona, Ferrandina custodisce un centro storico rinascimentale e origini ancora più antiche, fino all’età del Ferro. Il borgo unisce patrimonio architettonico, siti archeologici e tradizioni rurali, incarnando un modello di comunità che tutela il paesaggio olivicolo e lo promuove come bene comune.
